All’ombra del petrolchimico

24 ottobre 2010 Commenti disabilitati su All’ombra del petrolchimico

Salone-Immagine7

Salone dell’Editoria Sociale
Seconda edizione
Dal 22 al 24 ottobre 2010
Spazio Ex GIL della Regione Lazio
Largo Ascinghi 5, zona Trastevere
Roma

ALL’OMBRA DEL PETROLCHIMICO

Incontro con l’autore di Morti di sonno

Domenica 24 ottobre, ore 18,30

Intervengono

Goffredo Fofi direttore de “Lo straniero”
Roberto Magnani Teatro delle Albe
Davide Reviati fumettista e illustratore

Uno sguardo dai margini. I bambini di Davide Reviati e Andrea Petrucci

La mostra Uno sguardo dai margini prevede circa quaranta opere tra disegni, dipinti, tavole a fumetti di Davide Reviati e Andrea Petrucci. Il tema che fa da filo rosso all’esposizione è la rappresentazione dell’infanzia. Al di là dell’alta qualità delle opere esposte, la mostra intende porre in evidenza come l’infanzia sia uno dei soggetti più frequenti nel campo del fumetto e dell’illustrazione contemporanei. Nell’ambito del graphic novel, e più precisamente nel genere autobiografico che ne costituisce una delle forme più interessanti, quella del bambino è figura costante, come depositario di memoria ma anche come sguardo laterale nei confronti del mondo di oggi, uno sguardo più sognante e lucido nello stesso tempo, e anche più impietoso nel mettere in evidenza le contraddizioni dei nostri tempi. I casi di Persepolis di Marjane Satrapi o di David B. con Il grande male sono esempi di grande valore artistico, ai quali può essere tranquillamente accostato il lavoro di Reviati, che nulla ha da invidiare per forza espressiva e scavo psicologico dei personaggi. Per quanto riguarda l’illustrazione invece l’infanzia è soggetto costante di numerosi artisti gravitanti intorno alla scuola marchigiana, e urbinate in particolare, come Goffredo Fofi nota nell’introduzione al catalogo Banchi di nebbia, che di questa scuola raccoglie gli esiti più recenti, compresa l’opera di Petrucci: “Nell’attenzione al tema dell’infanzia – nel sentirsi sentimentalmente vicini a un’infanzia che sembra farsi, almeno a tratti metafora dell’esistenza, rimarcando l’impossibilità di diventare adulti e il rifiuto di diventare adulti secondo i modelli imposti dai finti adulti – si svela forse una paura del mondo che appartiene a tutti coloro che non fingono di starci bene, che non si stordiscono nell’evasione, che non chiudono gli occhi”. Memoria, sospensione onirica, riflessione metafisica sull’esistenza, sguardo dai margini sul mondo contemporaneo e sull’etica ed estetica del brutto che sembra imperarvi: per questo crediamo valga la pena osservare e interpretare con attenzione i bambini di Petrucci e Reviati. Saranno esposti in mostra i disegni che Petrucci ha dedicato ai bambini, uno dei soggetti privilegiati dell’artista, le tavole a fumetti di Reviati tratte da Morti di sonno, opera tra le più significative uscite recentemente in Italia nel sempre più ampio panorama del graphic novel, i quadri dello stesso artista realizzati per l’edizione 2003 del Festival di Santarcangelo in occasione del progetto teatrale Bambini-Azione di teatro, pittura e luce, con ritratti a olio intrisi di mistero che descrivono di bambini soli e impauriti, attorno ai quali si costruivano le installazioni di Claudio Ballestracci e le parole e azioni di Elena Bucci.

www.fuorilemura.com
Morti di sonno all’ombra del petrolchimico: di infanzia violenza ed altri scarabocchi

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